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Come liberarsi dai propri demoni (di Mons. Stephen Rossetti)

Albrecht Dürer (1471-1528) Il Cavaliere, la morte e il diavolo, incisione su rame del 1513

(Preambolo della Redazione)

Abbiamo più volte ribadito che ogni Cavaliere, ogni vero ‘combattente’, prima di affrontare il mondo in quella guerra che viene usualmente definita come la ‘piccola guerra santa’, deve superarne una ben più insidiosa e difficile con sé stesso e contro il proprio ego: la cosiddetta ‘grande guerra santa’.

Il seguente agile testo, opera di un noto sacerdote cattolico, nonché esorcista, costituisce un ottimo spunto per stabilire concretamente quali siano i primi passi da compiere, ‘operativamente’, in tale impegnativa e non sempre vittoriosa quotidiana battaglia.

Possiamo notare che oggi molti sedicenti combattenti e uomini della Tradizione appaiono caratterizzati dalle più nobili intenzioni e dalle più granitiche certezze: qualità, peraltro, che sono molto spesso veicolate da una forte e carismatica personalità.

Purtuttavia, altrettanto frequentemente tali ‘leoni’ si distinguono per la mancanza di capacità a dominare le proprie passioni; la qual cosa garantisce che ogni loro se pur grande ed importante impegno nel mondo, non è che destinato al fallimento.

Il vero Cavaliere è ben consapevole di tutto ciò e fa sì che ogni giorno questo controllo sul proprio ego si accresca e si rinforzi, affinché egli divenga, per davvero e pienamente, “sale della terra e luce del mondo” (cfr. Mt 5,13-16).

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Ecco un processo in quattro passi:

 

  1. Identifica i tuoi demoni

Ognuno di noi ha delle debolezze e dei peccati specifici. Satana li conosce bene e assegna demoni particolari per sfruttarli. Il primo passo, quindi, è riconoscere i propri “demoni” e le proprie fragilità.

Pregate e chiedete allo Spirito Santo di illuminarvi, rivelandovi i peccati e le debolezze da cui liberarvi.

  1. Confessati

Portate questi peccati e mancanze nel confessionale.

Padre Gabriele Amorth, il celebre esorcista romano, diceva che una buona confessione vale più di molti esorcismi.

Un laico devoto dovrebbe confessarsi almeno una volta al mese.

Anche se spesso ripetiamo gli stessi peccati, non ci rendiamo conto che questo processo fedele riduce gradualmente il potere che quei peccati e i demoni ad essi legati hanno su di noi.

  1. Usa le Tre R

Ogni volta che siete tentati, applicate la regola delle Tre R: Rifiutare, Rimproverare, Rinunciare.

Quando riconoscete una tentazione (ad esempio rabbia, paura, giudizio, impurità), proclamate con fermezza:

“Rifiuto i demoni di [nominate il peccato].

Li rifiuto, li rimprovero, vi rinuncio e, nel nome di Gesù, li scaccio!”

Siate coraggiosi! Gesù è il Signore, non Satana. Cristo ha già vinto la battaglia per noi.

  1. Pratica la virtù opposta

Un demone viene scacciato completamente solo se al suo posto si insedia l’angelo della virtù contraria.

Ad esempio, se siete tentati di giudicare qualcuno, trasformate l’impulso in una preghiera per quella persona.

Se siete assaliti dalla paura, fate un atto di fiducia in Gesù, magari ripetendo: “Gesù, confido in Te.” Se combattete contro la pornografia, dopo aver applicato le Tre R, ricordatevi che le persone coinvolte sono esseri umani, figli di qualcuno, spesso vittime di sfruttamento.

Pregate per loro e rivolgete subito il vostro sguardo a qualcosa di sacro, come un’immagine di Gesù o Maria, o una foto della vostra famiglia.

La lotta spirituale è un cammino

Qualcuno potrebbe obiettare: “Ho fatto tutto questo, ma continuo ad avere gli stessi problemi.”

La risposta è semplice: “È normale. La conversione è un processo lungo e costante.”

La vera battaglia spirituale non si manifesta sempre in scontri epici con grandi demoni che ci assalgono di notte.

Sebbene questi eventi possano accadere, la lotta più importante si svolge nel quotidiano, nelle piccole tentazioni e nelle difficoltà che cercano di sfiancarci. I demoni vogliono scoraggiarci, spingendoci alla stanchezza e alla disperazione. Vogliono farci credere che la nostra situazione sia senza speranza, che noi siamo senza speranza.

Ma il vero progresso non si misura nella riduzione degli attacchi demoniaci, bensì nell’aumento della nostra fiducia in Gesù, nella crescita della speranza in Lui e, quindi, nel rafforzamento della nostra fede.

Di fronte a questo, i demoni non hanno alcun potere.

Mons. Stephen Rossetti

 

NOTE BIOGRAFICHE

Sacerdote cattolico (1951), è presidente del Saint Michael Center for Spiritual Renewal ed è professore associato presso l’Università Cattolica d’America. Oltre ad essere un esorcista, è anche uno psicologo laureato.